Archivio Mensile: agosto 2011

Un Comune a favore del Potere Operaio.

Continua il sostegno alla causa comunista e operaista di Libri usati Marsciano da parte del Comune di Marsciano. Su facebook sono comparse nuove forme di propaganda, di pubblicità al sopracitato sito.

Ecco le prove:

Il proletariato marscianese non può che ritenersi soddisfatto del risultato ottenuto, della presa di visibilità che la causa dei Libri usati sta avendo grazie agli aiuti che sembra ricevere dalle istituzioni, nonostante l’appurata identità anti-parlamentarista, anti-borghese ed estranea ai modelli falsamente democratici del movimento stesso, a cui sostituisce fermamente prototipi di lotta e di conflitto che pongano al centro del pensiero d’azione l’unità tra le famiglie operaie ed i collettivi studenteschi. Una sorta di conversione, o quantomeno avvicinamento, del modello democratico liberale al mondo del centralismo operaio nelle fabbriche nei contesti metropolitani, della proposta di cultura popolare nel mondo universitario e liceale e del terzomondismo in scala globale.

Prossimo manifesto del Partito Democratico

Una conquista che ha ben poco a che fare con il compromesso borghese e che al contrario determina una del tutto nuova fisionomia delle logiche di potere: l’avvalersi involontario degli aiuti comunali da parte dell’organizzazione sancisce un’ indiscussa superiorità del movimentismo sul punto di vista prettamente ideologico, conferendo al potere istituzionale del Comune, del Sindaco e degli assessori un ruolo di secondo piano. La subalternità delle istituzioni statali rispetto allo spontaneismo studentesco ed alla mobilitazione operaia trova conferma proprio nel fatto che l’unica possibilità di progresso sociale che sono in grado di attuare le forme di potere canonico consistono nel supportare ed assecondare, forse in maniera asettica, le istanze di cambiamento attuate dal mondo del proletariato, giovanile e non, lontano dai giochi di palazzo e vicino alle problematiche di alienazione, in grado di destrutturare il modello capitalista.

Alfio Todini al fianco dei Libri usati

Ondate di conferme quindi ci fanno pensare che il nostro partito di maggioranza, a livello comunale, non solo appoggi i progetti di Libri usati Marsciano, ma addirittura si stia ricredendo sul proprio bagaglio ideologico ed abbia sempre più l’intenzione di appoggiare il situazionismo studentesco e il più completo potere operaio nelle fabbriche favorendo azioni di riappropriazione dei mezzi di produzione legittimando l’autonomia del proletariato.

L’poro Gioacchino

CapaRezza concerto Orvieto.

A Orvieto in Piazza parteciperemo. Canteremo, salteremo, molleggeremo. Assisteremo al teatrino che costruirà, come oramai di consueto, il cantautore pugliese. Alzeremo il pugno per “Dalla parte del Toro”. Urleremo a squarciagola “delinquente…te porto ‘n tribunale!!” (cit., Boccione Acqua Nepi) per “Legalize the Premier”.

Con il biglietto già in mano ci presenteremo tranquilli e fiduciosi. Con Capa Rezza sul palco saremo pronti a “fare la schiuma”.  Lo ringrazieremo per qualche pezzo dei vecchi album, quelli con cui siamo cresciuti, quelli che in realtà non abbiamo mai sentito, quelli che però ascoltiamo tutti i giorni.

Gradiremo qualche mini-comizio, qualche digressione politica (“io faccio politica pure quando respiro”, figuriamoci quando parlo!), qualche schiaffo in faccia a chi prederà parte al concerto con lo spirito “n’me frega na sega de politica, annamo a lo stadio a fasse du fistioni” (cit., i più).

Partecipate in Piazza del Popolo. La situazione è eccellente, lo Staff dell’Aspetto Sospetto è con voi.

PS: i nuovi video sono da vedere, naturalmente con una definizione decente (qui il canale ufficiale del Capa).

Mimmo Carini

Alleanze rivoluzionarie

Alfio Todini ardito del popolo

Come tutti sapranno anche il nostro Sindaco possiede un profilo Facebook, così da poter cercare di  avvicinarsi ai giovani, di mantenere il rapporto con la società civile marscianese oramai al passo coi tempi e quindi computerizzata e per cercare di capire gli umori degli utenti del social network più in voga degli ultimi anni. E’ proprio stando a diretto contatto con i giovani via web che si possono incontrare le più importanti proposte di impegno e partecipazione alla vita della nostra piccola realtà cittadina (come la neonata e subito morta, speriamo salvo ripensamenti, pagina facebook Gossip Girl Marsciano); proposte degne di essere premiate riconoscendo il merito e la fantasia delle tenere e fresche menti studentesche.

Ebbene è successo proprio un fatto di questo tipo: Alfio Todini si è complimentato postando sulla propria bacheca il link di un nuovo sito nato con lo scopo di creare una rete di studenti interessati alla compra-vendita di libri usati. “Cosa c’è di tanto strano?” direte voi.. La stranezza è che io èro presente quando gli ideatori di Libri Usati Marsciano, ovvero, come facilmente intuirete, il nostro Mimmo Carini ed il buon Edoardo il Gattopardo, hanno creato questo nuovo sito e l’obbiettivo comune emerso dalle loro discussioni èra quello di tentare, senza troppe aspirazioni, di creare una piattaforma studentesca autogestita dove poter cercare di comprare e contemporaneamente mettere in vendita libri scolastici usati a basso costo, agevolando le famiglie dal battuto che ogni fine estate sono costrette a subire. Una sorta di riavvicinamento, dagli echi sessantottini, tra lavoratori padri di famiglia e giovani liceali, una nuova unione tra proletariato e masse studentesche.

L'operaio e lo studente al fianco dei libri usati

In poche parole Todini si impegna in prima persona nel cercare di combattere il monopolio commerciale che il Punto Rosso detiene oramai da anni, non disdegnando, come in questo caso, esperienze di alleanza allargata che vada ad unire le forze democratiche con i gruppi autonomi ed autogestiti della sinistra extraparlamentare che fanno dello spontaneismo la loro ragion d’essere. Una lotta dura che può trovare nello slogan Prezzi modici per una Cultura Popolare la sintesi della proposta di cambiamento.

Una grande ventata di novità quindi la posizione del Sindaco che si ritiene dalla stessa parte del movimentismo Marscianese, duro a morire. Di questi passi, se la mia interpretazione non và erratta, prevedo le barricate davanti al Punto Rosso con la Franca, da sempre considerata l’alternativa di sistema, che si inserisce nella lotta al fianco del Sindaco, in veste di subcomandante, di Mimmo, del Gattopardo e di tutti gli studenti fedeli alla linea dei libri usati, contro il padronato delle cartolibrerie care!

L’poro Gioacchino

Daniele Silvestri Gratis. Butta via!

live nudo hotIl 10 Agosto a Perugia si è esibito Daniele Silvestri, famoso cantautore italiano, tornato alla ribalta con l’ultimo disco “S.C.O.T.C.H.”. Il centro della città era pieno, stracolmo, se volevi vedere e sentire (sentire meno ché l’acustica era a dir poco penosa per un artista di questo livello) dovevi conquistarti una posizione con “permesso” su “permesso”, fino ad ubicarti in un luogo dove gustarti il live in uno spazio di due centimetri quadrati pro capite.

Però tutto sommato non è stato malissimo, non è che ne sono uscito entusiasta, però ne è valsa la pena, perché anche se sinceramente mi aspettavo un po’ di più, si è riconfermato uno dei migliori cantautori italiani in vita.

Oltre che quattro applausi strappati al pubblico con “l’Italia ha dimostrato che il vento è cambiato, il 12 e 13 Giugno”, Silvestri si è mostrato politicamente impegnato, anche se ha conservato il suo spirito romanticone, che lo spinge a parlare d’amore.

La prima parte del live si è concentrata sull’album nuovo.
Il concerto è iniziato così:

E’ poi continuato variando molto. Dalla Techno a chitarra e percussioni, passando per atmosfere latine (non quelle degli antichi romani è!).

(Intanto se volete godervi qualche video del live cliccate qui e scegliete.)

Comunque sia tutto questo articolo è servito solo per scrivere che vicino a me c’era un uomo di una trentina d’anni che ha formulato un’affermazione allettante: “No, dio campo! Finché non fa Cohiba io non me movo!”. Mi sono girato e gli ho stretto la mano.

Fine dell’articolo. Devo scrivere che Cohiba mi ha fatto emozionare, cantare, ballare (sì, ballo anche io brutto fesso!)? Che l’intera Piazza ha urlato a squarciagola “DO CAZZO VAI??? VOLEMO COHIBA!!!”, quando il protagonista della serata mostrava (una finta) volontà di terminare lì il tutto? Che in sostanza l’affermazione del singolo individuo a cui ho stretto la mano era in realtà la voce del popolo?! Boh. Fate un po’ voi.

Ps: il finale variato della canzone “La Paranza” in “latitiamo da anni con i soliti inganni, in Marijuana che fumiam” ha fatto esplodere la Piazza.
La digos è già sulle tracce di chi ha esultato: mezza Perugia.

Mimmo Carini

Contest(o) Democratico

partico democratico pd sinistra studenti

Il Piddì Marscianese ha deciso di creare un concorso per le band emergenti del territorio. Nove partecipanti, una sola vincitrice. Una cosa importante per la realtà marscianese, priva di iniziative, movimento, giovani, musica, birra. Quando poi si vuole premiare qualcuno per la sua bravura nessuno oserebbe mai dire una parola contro. Ma io sono stronzo e lo faccio.

In pratica il bel concorso funzionava così: per il 60% incideva il giudizio del pubblico, per il 40% quello di una giuria esperta. Il pubblico per votare doveva consumare qualcosa al bar, Coca-Cola, birra, acqua, tequila. Ah no, forse la tequila non c’era, sta di fatto però che il gruppo migliore, tirando le somme, è risultato quello che, con buona probabilità, aveva portato più gente in grado di spendere denaro per consumare – non che non sia stato il più bravo intendiamoci, chi ha vinto il contest (non so nemmeno chi) non c’entra niente.

La filosofia è quindi questa: se porti gente che consuma sei bravo e vieni premiato, altrimenti, se hai amici barboni che non hanno soldi per comprarsi la birra, sei un fallito che perde i concorsi, che arriva ultimo, bollato per sempre “truffatore imbroglione, dottor professor truffatore imbroglione” (che non c’entra un cazzo, però va bene lo stesso).

DeMusiContest era il titolo del concorso, anche se sarebbe stato più appropriato DeConsumContest. Però forse.

Ps: curioso il fatto che una band partecipante, sponsorizzando la sua serata su facebook, non nominava affatto il PD Marscianese. Va be’ era così per dire.

Vi lascio con un pezzo epico per la musica democratica. Viva la porchetta, viva la musica, viva la democrazia!

Mimmo Carini