Il 10 Agosto a Perugia si è esibito Daniele Silvestri, famoso cantautore italiano, tornato alla ribalta con l’ultimo disco “S.C.O.T.C.H.”. Il centro della città era pieno, stracolmo, se volevi vedere e sentire (sentire meno ché l’acustica era a dir poco penosa per un artista di questo livello) dovevi conquistarti una posizione con “permesso” su “permesso”, fino ad ubicarti in un luogo dove gustarti il live in uno spazio di due centimetri quadrati pro capite.
Però tutto sommato non è stato malissimo, non è che ne sono uscito entusiasta, però ne è valsa la pena, perché anche se sinceramente mi aspettavo un po’ di più, si è riconfermato uno dei migliori cantautori italiani in vita.
Oltre che quattro applausi strappati al pubblico con “l’Italia ha dimostrato che il vento è cambiato, il 12 e 13 Giugno”, Silvestri si è mostrato politicamente impegnato, anche se ha conservato il suo spirito romanticone, che lo spinge a parlare d’amore.
La prima parte del live si è concentrata sull’album nuovo.
Il concerto è iniziato così:
E’ poi continuato variando molto. Dalla Techno a chitarra e percussioni, passando per atmosfere latine (non quelle degli antichi romani è!).
(Intanto se volete godervi qualche video del live cliccate qui e scegliete.)
Comunque sia tutto questo articolo è servito solo per scrivere che vicino a me c’era un uomo di una trentina d’anni che ha formulato un’affermazione allettante: “No, dio campo! Finché non fa Cohiba io non me movo!”. Mi sono girato e gli ho stretto la mano.
Fine dell’articolo. Devo scrivere che Cohiba mi ha fatto emozionare, cantare, ballare (sì, ballo anche io brutto fesso!)? Che l’intera Piazza ha urlato a squarciagola “DO CAZZO VAI??? VOLEMO COHIBA!!!”, quando il protagonista della serata mostrava (una finta) volontà di terminare lì il tutto? Che in sostanza l’affermazione del singolo individuo a cui ho stretto la mano era in realtà la voce del popolo?! Boh. Fate un po’ voi.
Ps: il finale variato della canzone “La Paranza” in “latitiamo da anni con i soliti inganni, in Marijuana che fumiam” ha fatto esplodere la Piazza.
La digos è già sulle tracce di chi ha esultato: mezza Perugia.
Mimmo Carini

Dovremmo finirla con questa polemica fine a se stessa, dobbiamo capirlo tutti, a partire da Silvestri stesso. La differenza tra il non fare e il fare sta proprio nel “non”. A Marsciano c’è chi si impegna per la musica, sputarci sopra solo per ideologia non ha senso, anche musica per i borghi ha la sua dignità, al pari di Daniele Silvestri. A non tutti possono piacere le grida filo cubane di Cohiba, se si vuole davvero andare incontro a tutta la cittadinanza, di ogni estrazione politica, bisogna puntare sull’Arte con la A maiuscola. In questi anni, a Marsciano, c’è chi ci ha provato, sudando sette camicie, ogni estate, per portare in piazza K. Marx i più grandi artisti italiani e stranieri.
E’ ingiusto ignorare tutto questo in nome di una faziosità ideologica.
Basta con le ideologie!
Anzi, basta con le idee!
D’ora in poi per aprire un Blog dovrete dimostrare di saper prendere 100.000 € dalle aziende Marscianesi, alle quali restituire in cubature massicce l’importo ottenuto, e convincere Patty Pravo in menopausa artistica a cantare senza voce al Piazzone!
Dopo, e solo dopo, potrete pubblicare le vostre critiche al Potere!
Avanti meritocrazia alla riscossa!
Mamma mia…”[...]bisogna puntare sull’Arte con la A maiuscola. In questi anni, a Marsciano, c’è chi ci ha provato, sudando sette camicie, ogni estate, per portare in piazza K. Marx i più grandi artisti italiani e stranieri[...]“, tipo i figli di maria? prodotti del più becero mercato della musica ridotta a mero oggetto di consumo? quella serata, che ricorderò come memorabile, ha visto sul palco di piazza K. Marx anche dei bambini di 7/8 anni cantare come fossero freddy mercury (a volte mi chiedo se ci sia differenza tra loro e chi cuce i palloni). L’arte con la A maiuscola…
“Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte!!! ” ☭
scusate se rubo lo spazio dei commenti solo per dire due cose:
1_Luca finiscila di mettere commenti a nome dei giovani democratici, che se poi spari cazzate partitistiche incondivisibili non mi voglio sentir chiamare in causa (te lo dico con affetto (eterosessuale), eh!)
2_cazzo, questi post sono scritti di un bene tale che mi gasano anche se non condivido sempre tutto. E’ bello vedere che ci siano simili teste a Marsciano.
P.S.:ma quanto è ganzoso Silvestrino? Tanto.
MICHELE LEOMBRUNI da casa Janno con cohiboso furore
Posso assicurare che in questo post non ho commentato io a nome dei Giovani Democratici!!!
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