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L’estate sta finendo.

Ecco un'altra persona che non ha un cazzo da fare e che potrebbe benissimo assisitere a molti concerti.

Visto che non c’è molto da fare nel periodo post-quinto superiore se si vuole entrare in una Università a numero aperto, ho avuto modo di assistere a molti concerti più e meno Rock, più e meno interessanti, più o meno.

Alcuni li ho già citati in altri post. Caparezza è stato forte, Silvestri grande. Gli altri visti recentemente, che mi hanno colpito sono stati i seguenti.

Marlene Kuntz

Cristiano Godano è il Rock. Concerto spettacolare, impianto eccellente. Marlene Kuntz: Rock rock mille volte rock.

Bud Spancer Blues Explosion

Al live sono pazzeschi! Il chitarrista fa il fuoco con le dita. C’è tantissimo Blues, come facilmente intuibile dal nome. Hanno coverato i Rage Against The Machine e i Prodigy. Non male per niente.

Nobraino

Grande gruppo che sta emergendo. Però sono dei pazzi assoluti: il cantante a metà concerto, non avendo più voglia di cantare, è sceso dal palco e non è più risalito. L’hanno ritrovato mezz’ora dopo, alcuni fan, sdraiato in un vicoletto in una posizione “funebre”. Alla domanda “Ti senti bene?”, la risposta è stata “Mai stato meglio”!. Forse però il movente della fuga è stato un litigio con il fonico, che, dopo il terzo microfono spaccato, si era un pochino adirato.

Mimmo Carini

Vascorossismo.

Vasco Rossi che mostra il deto ancora sporco de merda.

“Libertà di stampa non è libertà d’offendere” (Vasco Rossi su Nonciclopedia). E ha fatto chiudere, anche se per poco, il famoso sito di satira.

“Libertà di stampa non è!” (Silvio Berlusconi su Wikipedia). E ha fatto chiudere la maggior eneclopedia del mondo, in italiano.

Forse mi sbaglio ma ‘sti due s’assomigliano tanto!

Silvietto che imita Vasco Rossi, non per parodia.

 Mimmo Carini

Daniele Silvestri L’appello Accordi

Nel web non si trovano e io mi rendo utile alla collettività. Enjoy Daniele Silvestri.

Testo e accordi per chitarra “L’appello” daniele silvestri S.c.o.t.c.h.

Intro:
LAm DO LAm DO FA DOm FA FAm SOL

DO                                      SOL                                            LAm
Questo è un appello, io sto cercando in giro mio fratello
MI7                                                DO                                       SI7
scomparso all’improvviso a fine luglio, ‘mezzo ad un bordello,
MIm                                                          SOL7
e con addosso sembrerebbe solo un piccolo borsello
DO                                      SOL                                            LAm
e niente altro, però attenzione perchè mio fratello è scaltro,
MI7                                                  DO                                       SI7
che so magari per lo sdegno si è nascosto, che è un uomo giusto fin troppo onesto
MIm                                                          SOL7
e mi dispiace anche per questo.
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CapaRezza concerto Orvieto.

A Orvieto in Piazza parteciperemo. Canteremo, salteremo, molleggeremo. Assisteremo al teatrino che costruirà, come oramai di consueto, il cantautore pugliese. Alzeremo il pugno per “Dalla parte del Toro”. Urleremo a squarciagola “delinquente…te porto ‘n tribunale!!” (cit., Boccione Acqua Nepi) per “Legalize the Premier”.

Con il biglietto già in mano ci presenteremo tranquilli e fiduciosi. Con Capa Rezza sul palco saremo pronti a “fare la schiuma”.  Lo ringrazieremo per qualche pezzo dei vecchi album, quelli con cui siamo cresciuti, quelli che in realtà non abbiamo mai sentito, quelli che però ascoltiamo tutti i giorni.

Gradiremo qualche mini-comizio, qualche digressione politica (“io faccio politica pure quando respiro”, figuriamoci quando parlo!), qualche schiaffo in faccia a chi prederà parte al concerto con lo spirito “n’me frega na sega de politica, annamo a lo stadio a fasse du fistioni” (cit., i più).

Partecipate in Piazza del Popolo. La situazione è eccellente, lo Staff dell’Aspetto Sospetto è con voi.

PS: i nuovi video sono da vedere, naturalmente con una definizione decente (qui il canale ufficiale del Capa).

Mimmo Carini

Daniele Silvestri Gratis. Butta via!

live nudo hotIl 10 Agosto a Perugia si è esibito Daniele Silvestri, famoso cantautore italiano, tornato alla ribalta con l’ultimo disco “S.C.O.T.C.H.”. Il centro della città era pieno, stracolmo, se volevi vedere e sentire (sentire meno ché l’acustica era a dir poco penosa per un artista di questo livello) dovevi conquistarti una posizione con “permesso” su “permesso”, fino ad ubicarti in un luogo dove gustarti il live in uno spazio di due centimetri quadrati pro capite.

Però tutto sommato non è stato malissimo, non è che ne sono uscito entusiasta, però ne è valsa la pena, perché anche se sinceramente mi aspettavo un po’ di più, si è riconfermato uno dei migliori cantautori italiani in vita.

Oltre che quattro applausi strappati al pubblico con “l’Italia ha dimostrato che il vento è cambiato, il 12 e 13 Giugno”, Silvestri si è mostrato politicamente impegnato, anche se ha conservato il suo spirito romanticone, che lo spinge a parlare d’amore.

La prima parte del live si è concentrata sull’album nuovo.
Il concerto è iniziato così:

E’ poi continuato variando molto. Dalla Techno a chitarra e percussioni, passando per atmosfere latine (non quelle degli antichi romani è!).

(Intanto se volete godervi qualche video del live cliccate qui e scegliete.)

Comunque sia tutto questo articolo è servito solo per scrivere che vicino a me c’era un uomo di una trentina d’anni che ha formulato un’affermazione allettante: “No, dio campo! Finché non fa Cohiba io non me movo!”. Mi sono girato e gli ho stretto la mano.

Fine dell’articolo. Devo scrivere che Cohiba mi ha fatto emozionare, cantare, ballare (sì, ballo anche io brutto fesso!)? Che l’intera Piazza ha urlato a squarciagola “DO CAZZO VAI??? VOLEMO COHIBA!!!”, quando il protagonista della serata mostrava (una finta) volontà di terminare lì il tutto? Che in sostanza l’affermazione del singolo individuo a cui ho stretto la mano era in realtà la voce del popolo?! Boh. Fate un po’ voi.

Ps: il finale variato della canzone “La Paranza” in “latitiamo da anni con i soliti inganni, in Marijuana che fumiam” ha fatto esplodere la Piazza.
La digos è già sulle tracce di chi ha esultato: mezza Perugia.

Mimmo Carini