Sulla guerra contro Gheddafi ho sentito molte voci. C’è chi dice che sia giusto “esportare” la democrazia, cercando di creare un clima di pace attraverso la violenza e l’uso della forza, come se questa fosse inevitabile.
D’altro canto Gino Strada, in alcuni video comparsi nella rete, ci fa capire (tra le righe) come questa “missione” non sia altro che un calcolo cinico delle potenze occidentali, una brutale avanzata verso il denaro: una guerra per fini economici e non morali, insomma (nitente di nuovo sotto il sole, ndr). Inoltre il leader di Emergency sottolinea come sia doveroso non solo rispettare una costituzione che nega la possibilità di un attacco militare, ma avanzare tesi alternative alla soluzione di controversie internazionali attraverso l’uso di bombe e caccia. Una descrizione di questo attacco che sembra un delirio di molti Dottor Stranamore così affezionati al brivido della Guerra, che ormai non possono più farne a meno.

Nel mio piccolo(piccolissimo direi) vorrei contribuire a promuovere la causa portata avanti da Gino Strada e dal suo staff. Le distanza prese dal Ministro Frattini e da tutto il governo riguardo agli ultimi episodi accaduti nell’accampamento Afghano sono aberranti e delineano ancora una volta la voglia di smantellare la realtà della guerra di pace(“la guerra è pace” = 1984) di cui gli ospedali di Emergency sono l’emblema. Berlusconi non ha bisogno di essere processato. Questi volontari invece hanno bisogno di essere rapiti. Strane convinzioni.