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Contest(o) Democratico

partico democratico pd sinistra studenti

Il Piddì Marscianese ha deciso di creare un concorso per le band emergenti del territorio. Nove partecipanti, una sola vincitrice. Una cosa importante per la realtà marscianese, priva di iniziative, movimento, giovani, musica, birra. Quando poi si vuole premiare qualcuno per la sua bravura nessuno oserebbe mai dire una parola contro. Ma io sono stronzo e lo faccio.

In pratica il bel concorso funzionava così: per il 60% incideva il giudizio del pubblico, per il 40% quello di una giuria esperta. Il pubblico per votare doveva consumare qualcosa al bar, Coca-Cola, birra, acqua, tequila. Ah no, forse la tequila non c’era, sta di fatto però che il gruppo migliore, tirando le somme, è risultato quello che, con buona probabilità, aveva portato più gente in grado di spendere denaro per consumare – non che non sia stato il più bravo intendiamoci, chi ha vinto il contest (non so nemmeno chi) non c’entra niente.

La filosofia è quindi questa: se porti gente che consuma sei bravo e vieni premiato, altrimenti, se hai amici barboni che non hanno soldi per comprarsi la birra, sei un fallito che perde i concorsi, che arriva ultimo, bollato per sempre “truffatore imbroglione, dottor professor truffatore imbroglione” (che non c’entra un cazzo, però va bene lo stesso).

DeMusiContest era il titolo del concorso, anche se sarebbe stato più appropriato DeConsumContest. Però forse.

Ps: curioso il fatto che una band partecipante, sponsorizzando la sua serata su facebook, non nominava affatto il PD Marscianese. Va be’ era così per dire.

Vi lascio con un pezzo epico per la musica democratica. Viva la porchetta, viva la musica, viva la democrazia!

Mimmo Carini

Rettifichiamo lo sconcerto

Ciò che non è ben chiaro a tutti è il destinatario dell’articolo “Sconcerto di Evangelizzazione“. Non volevo assolutamente “picchiare” chi si è esibito con impegno e devozione, ma chi, dagli alti meandri delle istituzioni, si è appropriato del talento, della voglia, della spontanea gioia dei giovani fedeli, per interessi puramente propagandistici.

Il “vaffanculo” è diretto a chi, celandosi dietro tonache oramai scolorite, fa in modo che un semplice spettacolo auto-organizzato si trasformi in un’attrazione che colpisce alla “pancia” degli adulti e al “cuore” dei coetanei. I gerarchi (continuerò ad usare questo termine in senso metaforico) riescono così ad ottenere un duplice fine: da un lato coinvolgono i giovani, oramai disorientati e privi di una identità (basta pensare che molti dei ragazzi che vanno all’oratorio marscianese si lamentano quasi solamente del fatto che dentro alle strutture confessionali non possono bestemmiare!) e dall’alto riescono a convincere le famiglie cattoliche e non, che l’oratorio è un posto sano, dove poter crescere i proprio bambini e farli educare. Leggi l’articolo completo

Legatele Strette

“Dove sono i generali
che si fregiarono nelle battaglie
con cimiteri di croci sul petto

dove i figli della guerra
partiti per un ideale
per una truffa, per un amore finito male

hanno rimandato a casa
le loro spoglie nelle bandiere
legate strette perché sembrassero intere.”(Fabrizio De Andrè – Dormono Sulla Collina)

E vai coi funerali di Stato: che truffa! Inutile dire che a ogni altro morto sul lavoro non lo fanno; inutile è dire che questi erano militari pagati per uccidere e con una probabilità di rimanerci molto maggiore che di un semplice operaio (difficile a dirsi visti i numeri, ma almeno dovrebbe esserlo!). Leggi l’articolo completo

La Marcia per la Pace. I Morti per la Guerra.

Come ogni anno si è svolta la tradizionale marcia istituita dal nostro benamato Aldo Capitini e io c’ero. Anche se è partita alle 9 della mattina da Perugia, l’ho beccata a Bastia per arrivare alla Rocca di Assisi. Emozionante, emozionantissima. Il grigio del cielo era coperto dai mille colori del corteo, variegato al suo interno, folkloristico e carico di energia.

La presenza dei Boys Scout (i famosi “bambini vestiti da cretini, guidati da un cretino vestito da bambino”) era notevole. La scoperta più sensazionale è stata l’esistenza di una sorta di setta religiosa che ininterrottamente intonava un inno al loro Dio: “Hare Krishna”. Idoli! Sensazionale è stato l’incontro ravvicinato con il leader di SeL Nichi Vendola. Leggi l’articolo completo

Scontri a Perugia con le forze dell’ordine

Dopo i fatti accaduti nella mia provincia mi viene in mente questa canzone di Fabrizio de André. Molto spesso questi episodi di “rappresaglia” sono dimenticati, ci si crede “assolti” e si va oltre. Non conosco i tre ragazzi, ma sto con loro. La mia massima solidarietà.

“Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio Leggi l’articolo completo