Continua il sostegno alla causa comunista e operaista di Libri usati Marsciano da parte del Comune di Marsciano. Su facebook sono comparse nuove forme di propaganda, di pubblicità al sopracitato sito.
Ecco le prove:
Il proletariato marscianese non può che ritenersi soddisfatto del risultato ottenuto, della presa di visibilità che la causa dei Libri usati sta avendo grazie agli aiuti che sembra ricevere dalle istituzioni, nonostante l’appurata identità anti-parlamentarista, anti-borghese ed estranea ai modelli falsamente democratici del movimento stesso, a cui sostituisce fermamente prototipi di lotta e di conflitto che pongano al centro del pensiero d’azione l’unità tra le famiglie operaie ed i collettivi studenteschi. Una sorta di conversione, o quantomeno avvicinamento, del modello democratico liberale al mondo del centralismo operaio nelle fabbriche nei contesti metropolitani, della proposta di cultura popolare nel mondo universitario e liceale e del terzomondismo in scala globale.
Prossimo manifesto del Partito Democratico
Una conquista che ha ben poco a che fare con il compromesso borghese e che al contrario determina una del tutto nuova fisionomia delle logiche di potere: l’avvalersi involontario degli aiuti comunali da parte dell’organizzazione sancisce un’ indiscussa superiorità del movimentismo sul punto di vista prettamente ideologico, conferendo al potere istituzionale del Comune, del Sindaco e degli assessori un ruolo di secondo piano. La subalternità delle istituzioni statali rispetto allo spontaneismo studentesco ed alla mobilitazione operaia trova conferma proprio nel fatto che l’unica possibilità di progresso sociale che sono in grado di attuare le forme di potere canonico consistono nel supportare ed assecondare, forse in maniera asettica, le istanze di cambiamento attuate dal mondo del proletariato, giovanile e non, lontano dai giochi di palazzo e vicino alle problematiche di alienazione, in grado di destrutturare il modello capitalista.

Alfio Todini al fianco dei Libri usati
Ondate di conferme quindi ci fanno pensare che il nostro partito di maggioranza, a livello comunale, non solo appoggi i progetti di Libri usati Marsciano, ma addirittura si stia ricredendo sul proprio bagaglio ideologico ed abbia sempre più l’intenzione di appoggiare il situazionismo studentesco e il più completo potere operaio nelle fabbriche favorendo azioni di riappropriazione dei mezzi di produzione legittimando l’autonomia del proletariato.
L’poro Gioacchino


Sulla riforma della scuola pubblica sono state dette già molte parole. Per chi non avesse ancora compreso le ragioni delle mobilitazioni studentesche si informi, internet è pieno di articoli che spigano, sicuramente meglio di come potrei fare io, perché opporsi a questa barbarie (8 miliardi di euro sottratti all’istruzione pubblica, maggiori incentivi per le scuole private, taglio drastico di posti di lavoro, inserimento della religione cattolica tra le materie che fanno media, eccetera…). 