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La ricchezza era un bene prezioso

C’era una volta un vecchio paese povero. Era povero perché non aveva energia a sufficienza per far funzionare tutti i marchingegni inutili che sfornava. I marchingegni li sfornavano le aziende e nelle aziende ci lavoravano i lavoratori. Questi non guadagnavano molto ma producevano parecchi marchingegni.

Ogni lavoratore che tornava a casa accendeva la televisione su un canale di Stato e vedeva una pubblicità del marchingegno inutile che lui stesso aveva prodotto. Il lavoratore così si invogliava del marchingegno inutile e andava a comprarlo in un iper-mercato, nato da poco sulle ceneri di un vecchio negozio dello scienziato del paese. Gli scienziati infatti erano morti tutti e nel vecchio paese povero esistevano solo iper-mercati.

Il lavoratore, che comprava il marchingegno inutile, prodotto da lui stesso e che adesso voleva far funzionare, aveva bisogno di energia. Ma il vecchio paese povero era povero perché non aveva energia a sufficienza per far funzionare tutti i marchingegni inutili comprati dai lavoratori che producevano marchingegni inutili.

Fu così che un giorno il vecchio paese povero decise di sfruttare un sistema di produzione dell’energia non molto sicuro e non affatto ecologico, ma che aveva promesso tanto rendimento. Il vecchio paese povero non fu mai più povero.

Il vecchio paese povero si era trasformato in un nuovo paese ricco, nel quale i lavoratori potevano utilizzare tutti i marchingegni inutili che loro stessi avevano prodotto e dove le scorie radioattive, prodotte dal nuovo sistema poco sicuro di produzione dell’energia, venivano regalate ad ogni lavoratore che comprava un marchingegno inutile da lui stesso prodotto, perché il ministro dell’informazione del nuovo paese ricco aveva dichiarato che non c’è nulla di più innocuo e simpatico di scorie radioattive nel giardino di ogni lavoratore che produce marchingegni inutili.

A questo punto tutti potevano lavorare, tutti potevano far funzionare il risultato del proprio lavoro e tutti potevano riempire il giardino con oggetti simpatici ed innocui. Nel nuovo paese ricco tutti avevano capito una cosa: far funzionare marchingegni inutili è bello e soprattutto conviene proprio a tutti.

Mimmo Carini

Amsterdam? No grazie, Praga!!!!

Cos’è la cosa per cui l’Olanda è famosa in tutto il mondo???? Per i tulipani certo…ma io mi riferivo ad altri tipi di

Comunissima pianta di gramigna

“fiori” o comunque per altri argomenti! Fino ad ora Amsterdam rimane la meta preferita della maggior parte dei giovani che, nella repressione cattointegralista in cui versano la stragrande dei Paesi europei (Italia in primis e con un considerevole distacco dalla seconda), cercano una periodo di sballo nella Patria Della Libertà (è questo l’unico PDL a cui credo). Ma sarà per l’abbandono dei Finiani (o forse sbaglio PDL???) o per la grande concorrenza che si sta creando in Repubblica Ceca che la nuova meta del turismo giovanile sarà destinata a cambiare. Leggi l’articolo completo

La primavera dei telespettatori

 

Immagini di macchine incendiate hanno accompagnato i vari telegiornali di questi giorni. Scontri su scontri, da Napoli a Cagliari, fino ad arrivare alla Francia, dove, tanto per gasare Gioacchino, “gli studenti – sono davvero stati – al fianco delle masse popolari”. Incappucciati o col passamontagna, pietre in mano, pronti a lottare per cambiare quel sistema reazionario, che ha colpito il loro paese. Queste lotte, infatti, sono state una dura risposta al continuo calpestare da parte del governo i diritti dei lavoratori, in particolar modo il diritto di andare in pensione ad una ragionevole età (tanto per la cronaca, anche da noi c’è stato un innalzamento dell’età pensionabile, ma l’Italia tace e, quindi, acconsente). Leggi l’articolo completo

Tg2 CENSURA servizio su Cossiga