
Alfio Todini ardito del popolo
Come tutti sapranno anche il nostro Sindaco possiede un profilo Facebook, così da poter cercare di avvicinarsi ai giovani, di mantenere il rapporto con la società civile marscianese oramai al passo coi tempi e quindi computerizzata e per cercare di capire gli umori degli utenti del social network più in voga degli ultimi anni. E’ proprio stando a diretto contatto con i giovani via web che si possono incontrare le più importanti proposte di impegno e partecipazione alla vita della nostra piccola realtà cittadina (come la neonata e subito morta, speriamo salvo ripensamenti, pagina facebook Gossip Girl Marsciano); proposte degne di essere premiate riconoscendo il merito e la fantasia delle tenere e fresche menti studentesche.

Ebbene è successo proprio un fatto di questo tipo: Alfio Todini si è complimentato postando sulla propria bacheca il link di un nuovo sito nato con lo scopo di creare una rete di studenti interessati alla compra-vendita di libri usati. “Cosa c’è di tanto strano?” direte voi.. La stranezza è che io èro presente quando gli ideatori di Libri Usati Marsciano, ovvero, come facilmente intuirete, il nostro Mimmo Carini ed il buon Edoardo il Gattopardo, hanno creato questo nuovo sito e l’obbiettivo comune emerso dalle loro discussioni èra quello di tentare, senza troppe aspirazioni, di creare una piattaforma studentesca autogestita dove poter cercare di comprare e contemporaneamente mettere in vendita libri scolastici usati a basso costo, agevolando le famiglie dal battuto che ogni fine estate sono costrette a subire. Una sorta di riavvicinamento, dagli echi sessantottini, tra lavoratori padri di famiglia e giovani liceali, una nuova unione tra proletariato e masse studentesche.

L'operaio e lo studente al fianco dei libri usati
In poche parole Todini si impegna in prima persona nel cercare di combattere il monopolio commerciale che il Punto Rosso detiene oramai da anni, non disdegnando, come in questo caso, esperienze di alleanza allargata che vada ad unire le forze democratiche con i gruppi autonomi ed autogestiti della sinistra extraparlamentare che fanno dello spontaneismo la loro ragion d’essere. Una lotta dura che può trovare nello slogan Prezzi modici per una Cultura Popolare la sintesi della proposta di cambiamento.
Una grande ventata di novità quindi la posizione del Sindaco che si ritiene dalla stessa parte del movimentismo Marscianese, duro a morire. Di questi passi, se la mia interpretazione non và erratta, prevedo le barricate davanti al Punto Rosso con la Franca, da sempre considerata l’alternativa di sistema, che si inserisce nella lotta al fianco del Sindaco, in veste di subcomandante, di Mimmo, del Gattopardo e di tutti gli studenti fedeli alla linea dei libri usati, contro il padronato delle cartolibrerie care!
L’poro Gioacchino
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