Archivi delle etichette: Musica Per i Borghesi

Il pubblico di Amici

Sono allibito. Non tanto per il numero di visualizzazione che ha avuto il nostro blog con l’articolo su Scanu (cifre assurde per noi), ma per l’insistenza, per la continua pressione, per la sicurezza di quello che scrivono i fan dell’Amico di Maria nei commenti. Semplicemente pazzesco.

il grafico mostra l'incremento di visite in un giorno

addirittura tra "I post più quotati di WordPress.com"

I commenti sono tutti ripetitivi, sono incentrati sul fatto che noi non ci capiamo un cazzo di musica se non ci piace Scanu e che siamo delle persone spregevoli, eccetera, eccetera. Solo due o tre ci danno ragione e mi sento in dovere di riproporre il più intelligente, quello che mi è piaciuto di più diciamo. Lo metto su questo articolo per farlo risaltare rispetto al resto dell’omologazione post-dose-tv. Leggi l’articolo completo

Gazzè a Musica per i Borghi

Splendido concerto quello di venerdì: un grande Max Gazzè che torna ad entrare a far parte della serie di concerti organizzati da Musica per i Borghi. Tanto divertimento unito ad una buona dose di riflessioni!! Leggi l’articolo completo

E’ una questione di coerenza

L’ultimo spettacolo di Musica Per I Borghi ha visto protagonisti la Rino Gaetano Band, il più famoso gruppo che nelle sue serate propone solo cover del cantautore di Crotone. Tra le prime file a saltare al ritmo di tarantella, eccetera, c’era tutta l’avanguardia (e sottolineo avanguardia: avanguardia) dei Giovani Democratici.

I temi affrontati dalle canzoni di Rino sono attualissimi e possono essere paragonati benissimo all’oggi. Il problema è che i fedelissimi fan dell’attuale Cover Band (che poi secondo me è così famosa solo perché ci canta il figlio di quello che voleva farti mandare dalla mamma a prendere il latte) sono coloro i quali vengono descritti nei testi di Gaetano Rino.

In una discussione (tra alcuni di questi famigerati Giovani Democratici e Comunisti) di poche sere fa si parlava di politica locale e del Partito Democratico marscianese. Nello specifico si era entrati nel tema della farmacia comunale. La mia opinione è che tale progetto (quello del PD) è utilitarista (“concezione filosofica che indica nell’utilità il criterio dell’azione morale e il fondamento dei valori”; perché non tiene conto del bene in se ma si propone come un buon progetto perché economicamente utile) e di destra (liberista nello specifico).

Leggi l’articolo completo