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“Chi volete che vi liberi, Barabba o Gesù detto il Cristo?”

Il 12 e 13 Giugno, oltre che per fermare la privatizzazione dell’acqua e del ritorno al nucleare (follia che spiegherò in un altro articolo), si dovrà votare anche per fermare il Legittimo Impedimento, una legge fatta dagli avvocatucci unti di Berlusconi presenti in Parlamento, che la ritengono un antidoto contro i “magistrati comunisti” che vogliono processare B. ad ogni costo.

Quindi se vince il no Berlusconi non potrà essere processato e gli Italiani non potranno mai sapere se hanno un Presidente del Consiglio onesto o meno; se passa il sì, al contrario, i magistrati (in base al regolare ordinamento dello Stato, che non è stato inventato l’altro ieri) potranno verificare se Silvio Berlusconi ha commesso azioni illegali o meno.

Tuttavia affrontare l’argomento è alquanto imbarazzante e ben poco di razionale ci sarebbe nel proporre tesi e antitesi, motivi per cui votare sì e motivi per cui votare no, perché i fatti stanno a zero: se passerà il sì la legge sarà uguale per tutti e il cittadini saranno sicuri che il Presidente del Consiglio che li rappresenta, almeno al livello formale, è una persona onesta; se passa il no questo non sarà dato di saperlo, poiché Berlusconi non potrà essere processato.

Quindi, a seconda della vittoria del sì o del no, avremo due Berlusconi che ci si presentano davanti: uno processato e quindi onesto (o colpevole e carcerato, ma scartiamo questa ipotesi ché siamo “ottimisti”) e un altro non-processato e quindi potenzialmente delinquente.

Di promesse ne ha fatta già tante lui (ici sulla prima casa, culi ad ogni ora su Mediaset, scudetto al Milan, …) e i trenta denari sono già stati distribuiti ben bene. Ma nel più profondo del tuo cuore, oh Italia!, chi vuoi libero: Gesù (processato e quindi senza ombra di dubbio) o Barabba (non processato e quindi possibile delinquente)?

Mimmo Carini

Appeso alla parete, come il padre eterno.

La Corte Europea ha confermato che il crocifisso nelle aule italiane ci deve stare. E’ un “simbolo laico” che non offende nessuno e che deve restare dove è sempre stato. Io non sono d’accordo. Ecco 10 buoni motivi per cui dovrebbe restare fuori dalle mura scolastiche.

1) [scontato] L’Italia è uno stato occidentale che ama definirsi laico: non cadiamo in contraddizione;
2) Se io fossi cristiano cattolico (serio) sarei restio nell’imporre prepotentemente e violentemente il mio credo agli altri “miei fratelli”;
3) Le mura scolastiche sono pubbliche e quindi dovrebbero essere prive di ogni simbolo che elogia gruppi specifici (se fossi interista sarei indignato alla vista perpetua dello scudetto juventino, ecc) [collegato al 1)];
4) E’ vero che c’è la crisi, ma i falegnami guadagnano comunque abbastanza bene; Leggi l’articolo completo

E se Gheddafi bombardasse il Vaticano?

vaticano raso al suolo dai bombardamenti berlusconi gheddafi guerra

Attenzione: racconto immaginario e strampalato.

Che è guerra non c’è dubbio. Come non lo è il fatto che la nostra centocinquantenne Italia non ne uscirà immune e senza alcun graffio. Il colonnello libico ha già dichiarato che la pagheremo cara e io mi sono posto una domanda: ma quali sono gli obiettivi che il Rais vorrà attaccare?

Dunque, partendo dal presupposto logico che gli obiettivi della controffensiva del dittatore potrebbero essere dei luoghi strategici e simbolici e non l’intera penisola (come piacerebbe ai leghisti), potremmo far coincidere questi con Milano (o un altro simbolo dell’economia italiana), Roma (simbolo della cultura italiana) e il Vaticano (simbolo della tradizione e della religione italiana e occidentale per eccellenza).

Scartando a priori Roma, della cui scomparsa sarei molto addolorato, e Milano, senza la quale il salame non sarebbe più lo stesso, rimane il Vaticano (che non è Italia, ma lo è) come possibile obbiettivo di un raid aereo da parte del Rais. Leggi l’articolo completo

Other Voices: I Gusti son Giusti

L’poro Gioacchino:

“Come siamo soliti fare noi della Legge dei Sospetti, spesso e volentieri inauguriamo nuove rubriche per cercare di estendere il più possibile i contenuti e con essi il dialogo. Bene, da oggi è ufficialmente aperta la sezione del blog dove diamo voce al popolo oppresso: Other Voices.”

Non mi piace ascoltare la radio! E non mi piace trombarmi una ragazza fica e stupida. Si è vero, la musica è un arte bellissima… Viva la fica! Ma non mi piace la radio! Mi spiego meglio, faccio un piccolo paragone, un’analogia (forse ne ho trovata una): Ascoltarsi la radio, ascoltare musica nella radio, è come trombasi una ragazza fica e stupida. Non sono un grezzo, “trombare” è il verbo più appropriato!

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Baracconi Perugia

“Pian di Massiano”, o “Pian DE Massiano”, che dir si voglia, oltre ad essere il più grande centro “smistamento troie” del perugino e il parcheggio dei grifoni, è la location di quelli che a Perugia vengono chiamati Baracconi e che arrivano quando le cimice infestano le case.

Molti giocano, molti guardano, ma tutti ci vanno. E’ un luogo ambiguo dove convivono pacificamente truzzi coi capelli imbrillantinati e rapper, che vestono Carhartt abbinati col cappello con la visiera rigorosamente piatta. Quella piazza è un ammasso di persone che non ha fine. Per parcheggiare devi occorrere alla blasfemia, non c’è scampo.

I giochi più in voga sono quelli “estremi”: paghi un biglietto per fatte pià n’colpo. Quando poi questi sono in funzione e le loro braccia ondeggiano nel chiarore della notte, urla e bestemmie sono facilmente intercettabili da chi, saggiamente, non è salito ed è rimasto a guardare. Leggi l’articolo completo